DESCRIZIONE :
Itinerario dal libro: IL SENTIERO DEL PELLEGRINO, sulle orme della via Francigena
È una tappa abbastanza lunga, tuttavia, malgrado il dislivello, non è particolarmente faticosa. La si puo' anche "spezzare" in due itinerari potendo fare ad esempio una base al Col Bione. E' raccomandata una attrezzatura idonea per camminate in montagna. Il cammino, carico di suggestione e cultura, segue l'antico "Sentiero dei Franchi" percorso da mercanti, pellegrini e guerrieri. L'ambiente e l'eccezionale panorama che, nel lungo sentiero sul filo di una cresta a quasi 2000 metri di altezza, si gode su tutte le montagne della Vai Susa e della Vai Sangone (splendida vista sul Rocciamelone e sul Monviso) rendono questa tappa assai interessante. Il percorso ha le segnalazioni del "Sentiero dei Franchi" e, fino al Col Bione, anche quelle del G.TA.
Dal rifugio Amprimo al rifugio Vai Gravio e alla Certosa di Montebenedetto
Dal rifugio Amprimo (m 1385) scendere per il segnatissimo sentiero verso il "Paradiso delle rane" (m 1210). Proseguire in salita
per strada sterrata fino alla piccola borgata Travers a Mont e continuare per bel sentiero fino ad arrivare in 1 ora e 30' al rifugio Geat Vai Gravio. Nelle vicinanze del rifugio antichi graffiti segnano il percorso della "Via del Sale". Dal rifugio scendere brevemente verso est, attraversare su un ponticello un torrente e risalire per un centinaio di metri fino a un segnalatissimo incrocio di sentieri. Se qualcuno preferisce andare direttamente al Pian dell'Orso, da questo punto salire (segnalazioni) a Piansignore, Fumavecchia e Pian dell'Orso, altrimenti scendere per il sentiero a sinistra fino ad arrivare alla Certosa di Monte-Benedetto (m 1160; 40' dal rifugio Geat).
Dalla Certosa di Montebenedetto al Pian dell'Orso
Poco a monte della Certosa dove arriva la strada sterrata e c'è la sbarra, prendere il sentiero in-salita segnalato dal cartello "Cittadella" e seguirlo sempre verso sud fino a ritrovare in un tornante la strada sterrata. Al primo tornante verso destra seguire tracce di sentiero verso sud-est in modo da tagliare il tornante successivo e quindi in breve si arriva all'Alpe Fumavecchia (m 1440; 40'dalla Certosa). Seguire ancora brevemente la strada e al primo tornante verso destra proseguire diritti per un sentiero con segnali non molto visibili che poi sale verso sud fino al bellissimo e molto panoramico Pian dell'Orso con la cappella "Madonna della Neve" (m1850; 1 ora e 10' dall'Alpe Fumavecchia). Su questo percorso si trova la "Fontana del Vallone"; è opportuno fare rifornimento perché la prossima fontana si troverà solo al Col Bione.
Da Pian dell'Orso a Bennale e alla Sacra di S. Michele
Lasciare il Pian dell'Orso seguendo il segnatissimo e bel sentiero panoramico che prosegue, con leggera discesa, verso est seguendo da vicino la cresta sul versante del Sangone fino ad arrivare alla cappella e al bel punto di sosta del Col Bione (sorgente; m 1420; 1 ora e 30' dal Pian dell'Orso). Seguire il sentiero molto panoramico sul filo di cresta e dopo 25' si trova una strada sterrata; prendere subito un sentiero che scende sulla sinistra e dopo ~5' si attraversa un'altra strada sterrata. Continuare a scendere (agli incroci andare sempre verso nord) fino ad arrivare al parcheggio auto della strada sterrata che arriva dal Col Braida e da S.Antonino vicino alla borgata La Mura (m 1045; 1 ora dal Col Bione). Proseguire per il sentiero in piano che passa a sinistra della borgata e poi scende in 5 minuti alla borgata Folatone (m 986). Attraversarla passando vicino al bel campanile romanico e poi, vicino a una sorgente, scendere per un sentiero e dopo 5 minuti si trova una strada asfaltata; seguirla verso destra per 800 metri e poco dopo che diventa sterrata (e subito dopo che a destra c'è uno sterrato con una sbarra) prendere a sinistra un ben poco evidente sentiero che prosegue verso destra pianeggiante (attenzione a non scendere!) fino alla borgata Bennale (m 934;30' da La Mura). Salire per la strada asfaltata per circa 800 metri (dopo il secondo tornante ~ dove diventa sterrata) e prendere a sinistra un piccolo sentiero che inizia con leggera discesa in un prato e poi scende in un fitto bosco fino alla borgata Pian Pomè (m 890). Proseguire per sentiero pianeggiante fino ad un ruscello; attraversarlo e salire verso est firìà alla borgata Basinatto (m 920). Attraversare in salita la borgata fino alla strada asfalfata e scendere (sentiero che taglia l'ultimo tornante) fino al piazzale della Sacra (m 872). In 15' salire alla Sacra di S. Michele (m 962; 1 ora da Bennale).